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	<title>Offro Lavoro</title>
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	<modified>2011-04-09T15:15:41+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Offerte di lavoro come commessa]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Lavorare come commessa non &egrave; certo semplice. Occorre pazienza, una buona dose di solarit&agrave;, una certa predisposizione ai rapporti 
interpersonali, essere comunicativi. Dato che si ha a che fare con i clienti pi&ugrave; disparati  &egrave; necessario capire e soddisfare quelle che 
sono le esigenze del cliente, anche quello pi&ugrave; esigente, accoglierlo sempre con il sorriso sulle labbra e non meno importante avere sempre un 
aspetto curato e ordinato.</p>

<p>Non serve possedere particolari titoli di studio oltre il diploma di scuola superiore, costituisce un punto a vostro favore avere una discreta 
conoscenza delle lingue straniere.</p>

<p>I turni, gli orari, la retribuzione e tutto ci&ograve; che concerne il lavoro di commessa &egrave; regolato dal CCNL Commercio. Le attuali offerte 
di lavoro sono indirizzate prevalentemente a giovani di et&agrave; compresa tra i 18 e i 26 anni, &egrave; comunque una figura molto richiesta nel 
mercato del lavoro.</p>

<p>Sephora sta cercando addetti alle vendite in varie regioni d'Italia. Potete visionare le posizioni aperte cliccando su  <a href="http://www.sephora.it" 
title="Sephora" rel="nofollow">www.sephora.it</a> alla voce Carriere e da l&igrave; potete inviare il vostro cv. Anche Prenatal sta cercando nuove 
figure da inserire in azienda, potete accedere al sito cliccando su <a href="http://www.prenatal.it/prenatal/it/home.html" title="Prenatal" rel="nofollow">Prenatal</a>, 
alla voce Lavora con Noi, inserite il vostro cv direttamente online.</p>

<p>Camicissima ricerca figure di commesse/i, collegati al sito su <a href="http://www.camicissima.com" title="camicissima" rel="nofollow">www.camicissima.com</a> 
alla sezione Lavora con noi. La Coop sta cercando proprio te, collegati al sito <a href="http://www.e-coop.it/portalWeb/portlets/LavoraConNoi/tree.jsp" 
title="Coop" rel="nofollow">Coop</a> e cerca tra le posizioni aperte se c'&egrave; quella che ti interessa.</p>

<p>Zara cerca sempre nuove figure da inserire in azienda, collegati al sito di <a href="http://www.zara.com" title="zara" rel="nofollow">Zara</a> 
clicca su Azienda e poi Lavora con Noi, da l&igrave; puoi inviare direttamente online il tuo cv. E per finire non perdete di vista il sito dell'Auchan, 
potete visualizzare direttamente le offerte di lavoro su <a href="http://www.auchan.it/LavoraConNoi/LeOffertediLavoro/Pagine/LeOfferteDiLavoro.aspx" 
title="Auchan" rel="nofollow">Offerte di lavoro per commessa Auchan</a>.</p>  

<p>Scritto da Simona Ferrato.</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Approfondire la formazione con un Master]]></title>
		<id>http://www.offrolavoro.net/guide/articolo.asp?articolo=26</id>
		<created>2011-03-26T09:03:26+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Se dopo la tua laurea senti il bisogno di approfondire la tua formazione e  le tue conoscenze in uno specifico settore, se vuoi farti conoscere da 
una grande azienda grazie all'opportunit&agrave; che lo stage ti &agrave;, un master pu&ograve; fare al caso tuo.</p>

<p>In Italia si distinguono due tipologie di master, quelli universitari e quelli non universitari, i primi sono gli unici che danno un titolo di 
studio legalmente riconosciuto e crediti validi anche all'estero, i secondi  sono gestiti da enti privati o pubblici.</p>

<p>I Master universitari si dividono in primo e secondo livello, ai primi si accede dopo la laurea triennale, ai secondi dopo la laurea specialistica 
o dopo la laurea quadriennale preriforma.</p>

<p>Una volta scelto di seguire un master ecco il dubbio su quale master scegliere fra infiniti a disposizione, attenzione alla scelta in molti si 
nasconde una bufala, e non sempre il rapporto qualit&agrave; prezzo si rivela giusto, in ogni caso molto spesso frequentare un master all'estero 
costituisce un ottima spesa anche se sicuramente &egrave; senza dubbio uno dei pi&ugrave; costosi e richiede una certa padronanza dela lingua inglese.</p>

<p>Inoltre diffidate di quei master che vi danno  garanzia assoluta d'impiego. Sono consigliabili quelli che godono di una certificazione di un ente 
di accreditamento che in Italia &egrave; L'Asfor, ente che garantisce i requisiti di qualit&agrave; e di affidabilit&agrave;, in Gran Bretagna l'Abs e 
l'Amba, in Spagna l'Aeede, in Francia Chapitre des Ecoles de Management, in Usa  l'Aacsb.</p>

<p>Prima di scegliere un master valutare quelle che sono le offerte di lavoro sul mercato  tramite siti web, riviste specializzate, agenzie interinali, 
se possibile ascolta bene i pareri di chi ha gia frequentato il master e informati il pi&ugrave; possibile sull'organizzazione del corso. In genere pi&ugrave; 
difficile &egrave; la selezione per essere ammessi al master migliore risulta essere la qualit&agrave; della didattica.</p>

<p>Valuta bene il corpo docente, un insegnante che proviene dal mondo universitario avr&agrave; pi&ugrave; una preparazione teorica piuttosto che 
pratica rispetto a chi invece proviene da un'azienda. Valuta anche le aziende presso le quali si svolgeranno gli stage.</p>

<p>Se veramente ambisci ai migliori master esistono delle classifiche a livello mondiale, i migliori sono quelli svolti negli Stati Uniti, ma uno dei 
pi&ugrave; rinomati &egrave; l'MBA della Bocconi. Un altro punto da considerare &egrave; il tasso di occupazione  post master.</p>

<p>Basta dare un'occhiata a BusinessWeek , UsNews e Financial Times.</p>

<p>Scritto da Simona Ferrato.</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Il mestiere del parrucchiere]]></title>
		<id>http://www.offrolavoro.net/guide/articolo.asp?articolo=25</id>
		<created>2011-03-12T15:58:04+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>I corsi di formazione per diventare 
parrucchiere stanno assumendo sempre pi&ugrave; importanza visto il grandissimo interesse che l'estetica, l'eleganza, la bellezza stanno avendo al 
giorno d'oggi, talvolta in maniera spropositata. Il mercato del lavoro perci&ograve; richiede sempre questo tipo di figure, proprio perch&egrave; la 
societ&agrave; contemporanea da all'arte dell'apparire un'enorme importanza.</p>

<p>Apprendere perci&ograve; tutte le competenze necessarie per imparare tutto ci&ograve; che &egrave; necessario in questo settore permette di 
aumentare la possibilit&agrave; di entrare nel mondo del lavoro.</p>

<p>Essere parrucchiere vuol dire essere un vero e proprio professionista della bellezza.</p>

<p>Oggi &ograve;  la legge n. 174 del 17 agosto 2005 che disciplina l'attivit&agrave; di acconciatore. La legge stabilisce che &egrave; necessario 
conseguire un'apposita abilitazione per ottenere la qualifica di acconciatore, con un esame teorico-pratico preceduto da un percorso formativo.</p>

<p>La qualifica si ottiene in tre anni o due anni dedicati al corso di formazione e uno alla specializzazione o allo stage presso un'azienda, o tramite 
un periodo di inserimento di tre anni in un'impresa di acconciatura e con un apposito corso di formazione, o con un periodo di inserimento di un anno 
in un'attivit&agrave; qualificata se preceduta da un rapporto di apprendistato.</p>

<p>Ma per fare il parrucchiere &egrave; possibile evitare tutta questa trafila. Basta un corso di formazione ed il gioco &egrave; fatto. I corsi di formazione 
per parrucchiere sono tantissimi, regionali e non, convenzionati o da privati, costosi o economici. Informatevi bene sulle possibilit&agrave; nella vostra zona 
e sbrigatevi, se volete fare questa professione. Essendo molto richiesta, sono tanti i ragazzi che si stanno avventurando verso questo mondo.</p>

<p>Alla fine del corso di formazione, potete scegliere se lavorare in un salone di bellezza, con stipendio variabile dalle 800 alle 1500 euro, in base 
all'esperienza e alle qualit&agrave;. Oppure potete decidere se mettervi in proprio e diventare veri e propri imprenditori.</p>

<p>Ricordatevi, importante per un parrucchiere &egrave; una buona manualit&agrave;, una buona predisposizione al contatto con il cliente, deve 
riuscire a coglierne e soddisfarne le esigenze, deve avere estro, fantasia e essere periodicamente aggiornato con le nuove mode. Se  vuoi apprendere 
anche tu un nuovo mestiere ti conviene aggiornarti su quelli che sono i corsi nella tua zona, per diventare un professionista del taglio di successo.</p>

<p>Scritto da Simona Ferrato</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[I corsi certificati abilitativi piu gettonati]]></title>
		<id>http://www.offrolavoro.net/guide/articolo.asp?articolo=24</id>
		<created>2011-03-05T16:46:04+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img src="/public/corsi_abilitativi.jpg" alt="corsi certificati abilitativi" align="left" /> Avete mai sentito di parlare di corsi certificati? 
Beh se siete alla ricerca di un lavoro e di una qualifica sono proprio questi corsi che fanno per voi. Innanzitutto dividiamoli in due categorie 
distinte. Ci sono i corsi certificati che sono offerti dalla regione e quindi finanziati dalla stessa il cui costo &egrave; gratuito oppure
gli iscritti ricevono delle importanti agevolazioni, e poi ci sono quei corsi che invece non sono finanziati dalla regione e sono organizzati da 
organi privati come ad esempio Scuola e Lavoro, questo a secondo del vostro paese di appartenenza o del luogo in cui sarete intenzionati ad andare per 
seguirlo.</p>

<p>Il punto a sfavore &egrave; che il prezzo a volte &egrave; elevato, ma alla fine del corso stesso riceverete una qualifica che vi consentir&agrave;
di entrare finalmente nel mondo del lavoro. Fate per&ograve; molta attenzione a chi spaccia tali corsi per corsi a regola e soprattutto siate sicuri 
che il certificato rilasciato sia riconosciuto a norma di legge e non sia solo un attestato di frequenza che vi potrebbe servire solo per aggiungere 
un attivit&agrave; al curriculum, ma che non vi permetter&agrave; mai di poter acquisire una qualifica, un'abilitazione alla fine del corso stesso , 
quindi occhi aperti!</p>

<p>Dunque questi corsi sono tanti, e dipende da regione a regione, dovete informarvi magari sul sito internet della regione che ritenete opportuna e 
troverete molte cose. In questo periodo di forti problematiche lavorative, i corsi che potrebbero essere interessanti e di facili prospettive future
non sono molti, ma prover&ograve; a facilitarvi la scelta con tre attivit&agrave; che a mio parere trovano molta richiesta lavorativa.</p>

<p><strong>Corso abilitativo per O.S.S.</strong>. A mio parere questo corso &egrave; un qualcosa di fattibile ed alla fine dello stesso avrete 
un'abilitazione come operatore socio sanitario, una figura gettonata che pu&ograve; trovare impiego in strutture sanitarie private, ospedali, case per 
anziani, centri riabilitativi, insomma avete una buona fetta di possibilit&agrave;.</p>

<p><strong>Corso per estetista e Make Up</strong>. Questo non serve che ve lo spieghi, stiamo parlando di un corso che in alcuni casi &egrave; offerto 
dalla regione, cos&igrave; come quello per O.S.S., la figura di estetista va molto ed &egrave; anche un attivit&agrave; piacevole oltre che remunerativa.</p>

<p><strong>Corso per acconciatrice e parrucchiere</strong>. Anche qui stiamo parlando di un settore molto gettonato, sono due attivit&agrave; che 
appassionano e che regalo qualche soddisfazione.</p>

<p>Ma concludo dicendo che il mio consiglio personale &egrave; proprio quello di focalizzarvi sul sanitario, perch&egrave; si hanno pi&ugrave; 
possibilit&agrave; e al giorno d'oggi in una societ&agrave; in cui &egrave; sempre pi&ugrave; difficile realizzarsi ed avere certezze direi che &egrave; 
una buona base di partenza, pensateci bene...</p>

<p>Scritto da Alessio Spetrino</p>
]]></content>
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		<issued>2011-03-05T16:46:04+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Scrivere il giusto Curriculum Vitae]]></title>
		<id>http://www.offrolavoro.net/guide/articolo.asp?articolo=23</id>
		<created>2011-03-01T18:03:03+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Il Curriculum Vitae &egrave; il documento che dovrebbe contenere tutte le informazioni relative alla vita scolastica, esperienze lavorative e attitudini di una persona. Naturalmente 
va periodicamente aggiornato ed &egrave; utilizzato per far conoscere alle varie aziende le proprie esperienze formative e professionali. In genere, 
l'obiettivo del curriculum &egrave; di ottenere un colloquio di lavoro, infatti il lavoro stesso, potr&agrave; essere raggiunto solo dopo un colloquio. 
Abbiamo gi&agrave; dato qualche <a href="http://www.offrolavoro.net/guide/articolo.asp?articolo=18" title="I segreti per passare il colloquio">consiglio 
per affrontare un colloquio di lavoro</a>.</p>

<p>Uno dei segreti di un buon Curriculum &egrave; sicuramente la sinteticit&agrave;, &egrave; consigliabile non superare mai le due pagine, in caso di 
primo lavoro &egrave; addirittura preferibile non superare una pagina. Le aziende selezionatrici, infatti,difficilmente sprecheranno molto tempo a 
leggere il vostro curriculum, per cui non eccedete in informazioni eccessive e inutili. Un altro buon consiglio &egrave; di non esagerare con le 
proprie esperienze e soprattutto mai mentire, in sede di colloquio verranno a galla i falsi meriti e il rischio "brutta figura" &egrave; proprio 
dietro l'angolo. Un altro segreto &egrave; di utilizzare un linguaggio il pi&ugrave; semplice possibile.</p>

<p>Per capire come scrivere un buon Curriculum Vitae occorre comprenderne bene la struttura. Infatti, ogni Curriculum Vitae  diviso in sezioni. Si 
compone infatti di:</p>

<ul>
<li><strong>Dati anagrafici:</strong> nome, cognome, indirizzo, telefono, email, luogo di nascita, stato civile.</li>
<li><strong>Esperienze formative:</strong> gli studi compiuti a partire dall'esperienza pi&ugrave; recente (master o laurea), sconsigliato andare oltre il diploma superiore. 
E' consigliabile citare  i voti scolastici solo se si &egrave; ottenuto il massimo, altrimenti &egrave; meglio farne a meno. 
E' importante annotare l'argomento della tesi di laurea e mettere in evidenza quelle qualifiche che sono inerenti con la candidatura.</li>
<li><strong>Esperienze professionali:</strong> posto di lavoro attuale e precedenti esperienze di lavoro. Indicare la posizione ricoperta in termini 
di responsabilit&agrave;. E' possibile citare le competenze che sono state acquisite e le esperienze maturate, anche se non sono strettamente legate 
con il posto di lavoro a cui si ambisce, come i soggiorni all'estero o attivit&agrave; in stretta relazione con il pubblico.</li>
<li><strong>Le varie conoscenze:</strong> le lingue straniere (menzionando il livello di conoscenza), le conoscenze informatiche, etc.</li> 
<li><strong>Interessi extra professionali:</strong> attivit&agrave; culturali, hobby, da inserire soltanto se si presume che possano essere interessanti 
per il selezionatore.</li>
<li><strong>Aspirazioni:</strong> progetti per il futuro. Ambizioni, aspirazioni lavorative e motivazioni. E' una sezione molto importante, potrebbe rivelarsi 
un autogoal in alcuni casi. Fare molta attenzione a cosa si scrive e come potrebbe incidere nelle scelte del selezionatore.</li>
</ul>

<p>Una domanda che spesso ci si pone &egrave; se allegare al Curriculum una foto, regola comune &egrave; di non inserirla se non espressamente richiesto.</p>

<p><strong>Importante</strong>. Non dimenticare mai di dare l'autorizzazione all'utilizzo dei dati inseriti nel curriculum. Senza questa indicazione, 
l'Azienda non pu&ograve; neppure prendere contatto con chi invia il curriculum. Potete utilizzare la formula standard: "Autorizzo al trattamento dei 
miei dati personali ai sensi del D. L. 30 giugno 2003 n. 196 e successive modificazioni".</p>

<p>Dopo averne compreso la struttura, ci si pu&ograve; semplificare molto il lavoro utilizzando uno dei tanti modelli di Curriculum Vitae esistenti, cercando 
di scegliere quello pi&ugrave; adatto alle proprie caratteristiche ed alla posizione lavorativa cui si ambisce. Oggi &egrave; molto utilizzato il 
modello europeo di Curriculum Vitae, che permette di impostare il CV in maniera molto dettagliata. Questo modello si pu&ograve; trovare cercando 
Europass Curriculum Vitae (ex Curriculum Vitae Europeo) su internet. Presto scriveremo un articolo dedicato a questo modello di CV.</p>

<p>In ogni caso, esistono diversi modelli di Curriculum. La distinzione viene fatta, in genere, proprio in base alla struttura del Curriculum.</p>

<ul>
<li><strong>Curriculum Vitae cronologico</strong>: il pi&ugrave; tradizionale. L esperienze sono elencate in ordine cronologico, come se no. E' utile 
se si vuole mettere in luce un avanzamento di carriera o nel caso in cui si abbiano molte esperienze di lavoro.  Ha lo svantaggio di mettere in evidenza le 
interruzioni tra un lavoro e un altro.</li> 
<li><strong>Curriculum Vitae funzionale</strong>: mette in evidenza le competenze e abilit&agrave; acquisite, mascherando i periodi di interruzione 
tra un lavoro e un altro. Utile soprattutto se si sta cercando un lavoro completamente differente, se si &egrave; appena conseguito la laurea, se si 
&egrave; portati a cambiare spesso lavoro.</li> 
<li><strong>Curriculum Vitae attitudinale</strong>: da abbinare ad una buona lettera d'accompagnamento. E' indicato per chi si trova al primo impiego 
o per chi &egrave; alle prime esperienze lavorative, sconsigliato per chi ha invece una carriera lunga e diversificata.</li>
</ul>


<p>A proposito della lettera di accompagnamento, l'argomento merita un attenzione particolare e sar&agrave; trattato molto presto, in ogni caso &egrave; 
buona norma accompagnare il curriculum ad una lettera di accompagnamento che, essendo il primo impatto con il selezionatore, garantisce maggiori 
probabilit&agrave; di successo.</p>

<p>Scritto da Simona Ferrato.</p>]]></content>
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		<issued>2011-03-01T18:03:03+01:00</issued>
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